
LABORATORIO CREATIVO A SUPPORTO DELLA SOSTENIBILITA’
dai reparti del
Lanificio Gusmini 1887,
al tuo mondo.
Il settore tessile oggi ha un importante impatto ambientale sul nostro pianeta: richiede grandi quantità di acqua, suolo e materie prime, e incide sull’inquinamento delle acque, sulle emissioni di CO₂ e sulla diffusione delle microplastiche negli oceani.
Ovviamente anche nella nostra realtà aziendale, gli scarti e gli avanzi sono un punto critico e per noi che lavoriamo le fibre naturali e pregiate diventano anche una sfida con la sostenibilità ed il rispetto dei materiali.
Abbiamo trovato un modo per dare nuova vita agli scarti creando un laboratorio di moda circolare che trasformi ritagli e avanzi VERGINI di tessuti pregiati in capi unici e oggetti multiuso.
Il nostro obiettivo?
Rendere accessibili le fibre pregiate in tutte le loro forme, mostrare la loro versatilità e durevolezza nel tempo e condividere le incredibili sensazioni che ti avvolgono quando entri in contatto con loro.
Per fare questo, utilizziamo i materiali che vagano per i reparti, sia prima che dopo la tessitura, li abbiamo definiti RESCUED, e sono suddivisi in due macrocategorie principali:
Dead stock
Tessuti, filati o accessori invenduti rimasti a magazzino per un periodo prolungato senza essere utilizzati. Questo accade in caso di sovrapproduzione, cambiamenti del trend o semplicemente "errori" di produzione.
Tessuti Pre-consumer waste
Ritagli di tessuti generati dal processo di produzione prima che questo venga consegnato al cliente. Questi materiali possono includere esuberi di produzione e materiali non utilizzati

Tutto quello che viene salvato nei reparti, noi lo trasformiamo in modo creativamente utile, multifunzionale e rigorosamente a mano, a Bergamo.
Ad un prezzo per cui non crederai mai che è cashmere.








































