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baco da seta -se-

TRASPIRABILITÀ • LEGGEREZZA • RESISTENZA



🐛 Da un minuscolo uovo nasce un bruco - il baco da seta - che per circa 25-30 giorni si nutre esclusivamente di foglie di gelso. Cresce rapidamente, passando attraverso 4 mute, fino a quando è pronto a costruire il suo bozzolo.



🦋 In pochi giorni, il baco tesse un filo continuo di seta lungo fino a 1.500 metri, avvolgendosi in un bozzolo protettivo per iniziare la sua trasformazione in farfalla. È da questo filo sottile e resistente che nasce la seta.



A seconda dell’origine del filo e del metodo di lavorazione, ci creano diversi tipi di seta dai quali si possono ottenere tessuti molto diversi tra loro per aspetto, texture e impatto etico.



La Seta Bourette si ottiene dai residui dei bozzoli non filabili, dopo la lavorazione del filo principale. Ha una texture più grezza, opaca, con piccoli nodi naturali che le danno carattere e autenticità. È perfetta per chi ama l’imperfezione artigianale e la sostenibilità.



La Seta Tussah, invece, proviene da bachi selvatici, che vivono liberi nei boschi e si nutrono di foglie diverse dal gelso. I bozzoli vengono raccolti solo dopo che la farfalla è uscita, perciò la fibra è più corta, più rustica e naturalmente colorata. È la seta cruelty-free per eccellenza.



Per ottenere la seta classica invece, i bozzoli vengono raccolti prima della schiusa e immersi in acqua calda per sciogliere la sericina, la sostanza collosa che tiene insieme i fili. Da qui, si dipanano con cura i filamenti per essere filati.



Quando si parla di fibre naturali, la seta è tra le più apprezzate per le sue caratteristiche uniche: è termoregolatrice, leggera, traspirante e resistente. ✨

 
 
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