
Il settore tessile oggi ha un importante impatto ambientale sul nostro pianeta: richiede grandi quantità di acqua, suolo e materie prime, e incide sull’inquinamento delle acque, sulle emissioni di CO₂ e sulla diffusione delle microplastiche negli oceani. Tutto questo potrebbe diminuire se aumentassimo l’uso di risorse naturali e limitassimo la produzione di rifiuti tessili.
Ovviamente anche nella nostra realtà aziendale, gli scarti e gli avanzi sono un punto critico e per noi che lavoriamo le fibre naturali e pregiate diventano anche una sfida con la sostenibilità ed il rispetto dei materiali.
Abbiamo trovato un modo per dare nuova vita agli scarti creando un laboratorio di moda circolare che trasformi ritagli e avanzi VERGINI di tessuti pregiati in capi unici e oggetti multiuso.
Nascita di un concetto
Dall'avanzo pregiato
Gli scarti e avanzi delle lavorazioni sono sempre un punto critico per le aziende e da quando ci siamo aperti al Living & Apparel il materiale che resta è aumentato, soprattutto quello pregiato.
Al riutilizzo
Come tessitura siamo quasi circolari nel riutilizzo e recupero degli scarti, sfilacciamo il materiale e lo ritrasformiamo in filo, riducendo però le peculiarità e la lunghezza della fibra.
Alla fibra salvata
Per mantenere la qualità ed i colori abbiamo iniziato a salvare e trasformare i tessuti, e gli abbiamo anche dato un nome

I nostri "rescued fabric"

Fondi rocca colorati e orditure in eccesso o Dead stock

Tessuti Pre-consumer waste

Pezze non conformi per il cliente, per il colore o per la mano

Quality references





































